
La decisione! Bella bestia!
Meglio cercare quanto più possibile di evitarla, vero? Meglio chiudere gli occhi e aspettare che le cose si sistemino da sé… tanto prima o poi prendono una direzione!
Beh, se queste frasi sono molto vicine al tuo modo di pensare, lascia che ti faccia una domanda:
- quanta parte della vita che vivi è davvero tua e quanta di altri?
Siamo “animali sociali”, il tempo di ognuno di noi è preda succulenta ed inconsapevole delle brame di altri esseri simili che ci gravitano intorno.
Il mio capo mi vorrebbe sempre a lavoro / i miei dipendenti hanno bisogno di me / i miei figli mi vogliono sempre con loro a giocare / mia moglie desidera una presenza costante / i miei genitori necessitano di me / i miei amici mi vogliono con loro a calcetto / il mio cane vuole attenzioni ininterrotte… e chi più ne ha più ne metta…!
Ma io, cosa voglio?
Domanda.
Magari vorrei accontentarli tutti, ma non ci riesco! E mi sento anche frustrato, per questo.
Risposta.
Ecco, è così che si finisce a vivere la vita degli altri! Esattamente questa è la modalità.
Lascia che ti sveli un segreto (relativo alla tua risposta): per quanto tu possa impegnarti, anche con tutto te stesso, a voler “accontentare tutti”, non potrai mai riuscirci perché questo loop non ha fine, ogni dose di tempo che lascerai nelle mani di altri non sarà mai sufficiente e ne richiederà una più grossa, con un meccanismo di frustrazione che aumenterà man mano col passare dei giorni, dei mesi, degli anni.
Risultato: avrai vissuto la vita che gli altri avranno deciso per te e quando ti guarderai indietro per fare un bilancio della tua di vita…
La buona notizia è che c’è un rimedio a tutto questo, tanto banale quanto, a volte, maldestramente rifuggito: la DECISIONE.
Ho visto persone vincitrici di concorsi che pregavano perché gli esiti di altri concorsi che stavano attendendo fosse negativo, per non trovarsi nella condizione di dover decidere; ho visto persone sperare che il caso togliesse loro qualche alternativa, pur di avere un alibi su eventuali insuccessi della loro stessa vita; ho visto cose che voi umani…
Ciò che può renderti veramente ciò che sei e che può fare la tua felicità, sono le decisioni. E’ attraverso la sottile arte del decidere che prendiamo in mano la nostra vita e la conduciamo dove vogliamo, la plasmiamo, la modelliamo fino a renderla quel capolavoro che vogliamo che sia.
E’ solo riuscendo ad essere i veri noi stessi che, poi, possiamo concedere, questa volta consapevolmente, tempo di qualità e rendere felici anche gli altri che sono intorno a noi, oltre che noi stessi.
“Una vera decisione è presa quando elimini qualsiasi possibilità eccetto quella che ti sei impegnato a prendere, quando non ti guarderai indietro, quando non considererai nemmeno l’alternativa di abbandonare.” – Anthony Robbins
Mi permetto di darti qualche dritta per prendere decisioni sane:
- non procrastinare. “Vedrò, farò, dirò”… sono una malattia che investe anche l’ambito delle decisioni, non solo quello delle azioni, con conseguenze ancora peggiori poiché rimandare una decisione, vuol dire essere costretti, poi, a prenderla in un momento successivo, quando le variabili sono diverse e tutto lo sforzo di analisi implicitamente già fatto dal nostro cervello, non serve più, anzi, può essere fuorviante, con un rischio ancora più alto di sbagliare.
- Non basare le decisioni sulla tua esperienza. “Abbiamo sempre fatto così”, una delle frasi più disastrose che l’uomo abbia mai creato, ma anche una delle più usate, purtroppo, tutt’ora in ambito decisionale. Il nostro cervello funziona per scorciatoie mentali, e ci porta in automatico alle modalità che nel passato ci hanno fatto vincere. Peccato che il mondo evolve. Le decisioni che hai già preso non possono portarti a situazioni migliori e non ti garantiscono neanche quelli che, con esse, hai già ottenuto.
- Non basare le decisioni sul tuo ego. Potrai essere bravo, illuminato, brillante, ma non sei infallibile! Metti sempre in discussione il tuo punto di vista, guardalo da ogni lato, confrontalo, stressalo e, solo alla fine, decidi con esso.
- Tieni d’occhio la direzione. E’ altro argomento ma la realizzazione di un obbiettivo prevede sempre “l’avere le idee chiare” rispetto all’obbiettivo stesso. Fissa bene, dunque, i tuoi obbiettivi rispetto ad un quadro generale di quello che vuoi che sia la tua vita e mantieni la direzione di marcia attraverso decisioni che siano sempre in linea con tutto questo.
- Ricordati che la decisione è un passo imprescindibile, ma è solo il punto di avvio, poi c’è l’azione… ma di questo ne parleremo in seguito.
La prima decisione che dobbiamo prendere va nella direzione di sceglierci!
Scegli tu la persona che vuoi essere, scegliti tu come oggetto su cui lavorare per diventare ciò che vuoi!
La vita è di chi la fa… chi non la fa, la subisce!
Bell’articolo!!!
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