
Le persone non si incontrano mai per caso!
Guardati intorno… e guardati indietro.
Ci sono persone arrivate nella tua vita per aiutarti, altre per metterti alla prova, alcune per usarti, altre per ispirarti, persone che hanno tirato fuori il meglio di te e persone che hanno scatenato il peggio di te. Alcune persone vanno e vengono, altre non ritorneranno, qualcuna rimarrà per sempre.
In ogni caso, ognuna di esse, anche se non te ne sei accorto, ha cambiato la tua vita, anche se solo di una “briciola”, ma l’ha cambiata. Ogni incontro con ciascuna di loro, ha contribuito a far sì che tu sia ciò che sei, ha prodotto effetti su di te che, piccoli o grandi, nel bene e nel male, ti hanno formato. Costituito.
Ogni persona, dunque, non è una casualità: è un dono prezioso!
Questo è sempre più evidente e sempre più forte, man mano che procediamo nel futuro: ogni cosa che vogliamo creare, realizzare, qualsiasi progetto per la nostra vita o per il nostro lavoro, richiede e richiederà, sempre di più, l’interazione con le persone. Sembra, dunque, banale considerare che una delle chiavi per vivere bene è quella di investire molto sulle relazioni umane.
Ma, come spesso accade, più le cose sono realmente preziose e più le sottovalutiamo, dandole per scontate o, peggio ancora, le maltrattiamo. Lo facciamo con la nostra salute così come lo facciamo con le altre persone, finendo per essere sempre più disattenti, aggressivi, centrati su noi stessi, puntando ad obbiettivi che, così facendo, non raggiungeremo mai e, se pur dovessimo raggiungere, avrebbero poco senso privi della condivisione con altri.
E’ così che, questo dono così prezioso per l’impatto che può avere sulla vita di ciascuno di noi, sul nostro benessere e sulle nostre possibilità di successo lo sprechiamo miseramente.
Tra l’altro, ti do una notizia che forse non conosci: esiste una proporzionalità molto diretta tra la ricchezza (intesa proprio come ricchezza economica) ed il numero di relazioni personali che si hanno?
Cosa possiamo fare, dunque, per migliorare e sviluppare le nostre relazioni?
Sarebbe necessario che tutti fossero come noi! Vorremmo, che gli altri ci capissero, che fossero aperti e disponibili alle nostre esigenze, attenti ai nostri stati d’animo, comprensivi e reattivi nella misura giusta, educati e simpatici, magnanimi, rassicuranti, lusinganti e prodighi di ogni bene…
Peccato che tutto ciò è anche quello che gli altri vorrebbero da noi!
L’hai mai considerato?
Hai mai considerato che le tue relazioni sono composte (almeno) da due parti?
…una di queste sei tu!
Ricordati, hai zero per cento di possibilità di cambiare gli altri e cento per cento di possibilità di cambiare te!
Ma devi lavorare duro… e devi lavorare duro sul versante dal quale puoi sperare di ottenere risultati, cioè dal tuo!
Il primo punto su cui devi lavorare è l’ascolto. Sviluppando la tua capacità di ascolto riuscirai a raggiungere quella capacità straordinaria di empatia che legherà indissolubilmente le persone a te.
Il secondo punto su cui devi lavorare è l’apprezzamento. Il mondo gira sui “like”! Le persone fanno le cose più incredibili per sentirsi apprezzate, fotografano i piatti al ristorante e li condividono così come i loro alberi di Natale o le crostate alla marmellata appena sfornate, qualsiasi cosa, per sentirsi dire che “mi piace” e poi si sentono fortemente in dovere di ricambiare quel “like” alla prima occasione utile. Ho detto qualcosa che ti tocca?!
Impara, dunque, ad apprezzare ogni persona per ciò che fa, se vuoi migliorare le tue relazioni, a vedere il buono che c’è in ogni cosa che mette in atto (sicuramente c’è, anche se a prima vista può non appare, cercalo) e a complimentarti, vedrai che le persone ti cercheranno, che avranno bisogno di te!
Il terzo punto su cui devi lavorare è la responsabilità. Assumiti sempre tutta la responsabilità delle cose che accadono, smetti di cercare negli altri il “cosa non funziona” ed inizia a cercare in te. Le domande “cosa potevo o cosa posso fare?”, “cosa non ho fatto o cosa ho fatto male?”, “come sarebbe stato se avessi fatto diversamente o come sarebbe se farei diversamente?” devono essere il tuo mantra quotidiano.
Su questi tre punti, che ti ho dato in pillole, per farti riflettere, potremmo parlarne ampiamente ed approfonditamente e lavorarci sodo ma, come sempre, deve partire da te!
Il succo è che: devi trattare ogni persona che incontri come la persona più importante del mondo, in quel momento (che sia un cliente, un collega, un familiare, la cassiera, il clochard, il tuo capo) è solo così che per tutti loro diventerai la persona più importante del mondo.
Le tue relazioni miglioreranno quando varrà la pena stare con te!
Quando riuscirai a dare valore (non solo economico) a chi ti è vicino. E’ solo così che attirerai le migliori persone intorno a te… e queste ti faranno crescere.
Grazie. Davvero.
"Mi piace""Mi piace"